APPUNTI SULLA AFFARE CRIMEA
1.
La Crimea vota democraticamente e Van Rompuy, presidente del Consiglio
Europeo, siccome non può parlare di brogli (c'erano migliaia di telecamere nei
seggi) dice che è illegale e va su tutte le furie. Quella gente deve fare
quello che dice lui. Tutto ciò che non fa il suo gioco e quello dei papaveri di
Bruxelles, della Merkel ecc ecc, anche se democratico (cioè deciso con una
consultazione popolare), non va bene, non esiste,
va cancellato. I neonazisti a Kiev, sì, quelli gli vanno bene. Van Rompuy è un
politico democristiano del Belgio, un Paese spaccato da questioni etniche e
senza governo vero da anni. Dovrebbe pensare ai problemi di casa sua, ma per
questi politicanti la bandiera della democrazia va sventolata quando fa comodo.
Lo invito a chiedersi perché gli abitanti della Crimea hanno votato per la
Russia
2.
La Russia è un mondo a se stante molto
complesso e non è solo europeo. Eravamo tutti entusiasti di eliminare il
comunismo ma dopo l'Unione Sovietica non è cambiato niente. Questo è il loro
sistema di vita che ci piaccia o no. E a loro piace. Ci comportiamo tutti così.
Gli americani mica pensano con rammarico a quanti indiani hanno ucciso per
occupare quelle terre
3.
La Russia è un continente umano, uno stile di
vita. A me Putin non piace ma loro hanno un sacrosanto diritto di vivere come
credono sia giusto e non con la pistola di un neonazista puntata alla testa,
pagato da noi (ieri due ucraini di origini russe sono stati ammazzati come cani
per la strada da estremisti di destra e nei nostri giornali nazionali la
notizia è stata minimizzata)
4.
Vorrei
riportare la giusta considerazione di Ludovico Zanetti: "Strano che
l'Europa trovi illegittimo un referendum autonomista. Mi pare di ricordare che
quando nel 1991 a farlo fu la Slovenia, Germania e Austria fecero di tutto,
per difendere il diritto alla secessione di quella repubblica..." In
questa apparente incongruenza sta tutta la manipolazione degli ideali
democratici che ci impongono oggi e che in realtà usano in modo strumentale a
seconda dell'occasione. Devono smetterla di dirci quello che per noi è
democratico quando loro non lo sono affatto: loro dei popoli se ne fottono,
loro i popoli li fottono
5.
Per
l'Unione Europea è illegittima una consultazione popolare alla quale ha votato
l'81% degli elettori esperimento un sì con un 96%. E' illegittima, immagino,
rispetto a un governo fatto con un tumulto di piazza che la Ue riconosce e
appoggia per motivi strategici (non credo che avrebbe lo stesso atteggiamento
romantico se accadesse nell'Area Schengen). Ma, mi chiedo, quanto è legittima
l'Unione Europea? Chi la comanda è legittimato dal voto oppure è scelto nelle
stanze ovattate? E' legittima una unione politica che non ha neppure una
costituzione? E' legittimo che ci unisca solo una moneta che oltretutto
stampano le banche? E' legittimo che tutte le scelte importanti le prendano a
Bruxelles i cosiddetti "tecnocrati" mentre il parlamento a Strasburgo
non conta nulla? E' legittimo che alcuni Paesi della Unione decidano per tutti
in base a rapporti di forza finanziari, in base a quanto tirano la catena che
ci lega tutti?
6.
Vorrei
che fosse chiaro questo aspetto: non ho alcuna simpatia per Putin né per il suo
stile di governo (e l'ho postato fino alla nausea) e non sono un (ex)
comunista. Il mio unico compito oggi è porre dei dubbi, spero sensati, sulla
insostenibile conduzione della Unione Europea e sul diritto che hanno i popoli
diversi dai nostri a vivere come ritengono meglio, fuori dalla sfera del nostro
Pensiero Unico. La mia speranza è che tanti altri prendano la parola e nasca
una vera discussione. Personalmente, voglio un'Europa Unita ma certo non questa
Nessun commento:
Posta un commento