mercoledì 11 giugno 2014

PENSIERO

Nelle dittature comuniste la corruzione riguarda le decisioni arbitrarie del "pezzo grosso" del partito: il bottino va solo a lui; a chi lo aiuta lascia le briciole, dà una promozione o gli permette di taglieggiare. Nei partiti liberisti la corruzione si pratica secondo un'equa spartizione delle mazzette secondo i principi rigidamente "comunisti" con i quali si spalmano i debiti di pochi ricchi sulla popolazione

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