giovedì 15 ottobre 2015

CAPOLINEA
Raccontino di Carlo Gregori


Questa notte ho sognato che a Bologna sbagliavo treno, salivo su una carrozza in legno di un secolo fa, alla prima fermata facevo scendere dei passeggeri con delle valigie ingombranti ma alla fine non riuscivo a scendere io e proseguivo fino al capolinea: la stazione di Longastrino. Ero solo, senza soldi e senza telefono. Longastrino è un allucinante paesino ferrarese sperduto dietro le Valli di Comacchio dove ero finito un pomeriggio a 15 anni, quando pescavo le anguille con mio padre e mio fratello. Una volta che si finisce lì, non se ne esce più vivi.

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