giovedì 3 dicembre 2015

PENSIERO

Il ministro Poletti è un diplomato in agraria (chissà quanto avrà preso alla maturità...) che disprezza chi studia all'università. Se c'è un pezzo di carta insulso è proprio la laurea a bassi voti di chi finisce in fretta con una tesi scopiazzata. Ma lui non può saperlo e non capisce che il suo discorso è un inno alla dequalificazione del lavoro in Italia: a chi servono i laureati che piacciono a lui?

Riproduzione Riservata solo all'autore 
Solo per diffusione senza scopo di lucro

Nessun commento:

Posta un commento