DA "MEMORIE DI UN CACCIATORE DI ZANZARE"
di Carlo Gregori
Stai bene
attento a quello che dico: la zanzara è scaltra ma non potrai mai sapere se è
davvero intelligente. Mai. Sicuramente sceglie i luoghi e i momenti più
opportuni per succhiarti il sangue e spesso la fa franca volandosene via a pancia
piena. Ma quando si avvicina al tuo orecchio secondo te si accorge di fare un
rumore infernale che attira l’attenzione? Oppure è costretta a farlo
consapevole del rischio di morte? Su questo dilemma, ti confesso che non ho mai
trovato una risposta. Posso però dirti per esperienza, come infaticabile cacciatore
di zanzare da decenni e a tutte le latitudini, che solo alcune cercano di
entrare nell’orecchio. Lo fanno solo per curiosità più che per dispetto. In
ogni caso si avvicinano alla tua testa mentre dormi solo se hai le gambe e le
braccia coperte o coi repellenti. Se è un istinto o no, non lo so ma immagino
che la spinge una libidine di sangue tutta naturale. Ma se sceglie la caviglia
invece della testa in qualche modo sa tenerla a freno entro certi limiti. Capisci
che riesce a fare un calcolo del rischio di venire scoperta e schiacciata. Sappi
però che esiste una prova infallibile dei limiti dell’intelligenza della
zanzara: non conosce gli attrezzi e il loro uso. Il suo pensiero è semplice
rispetto al nostro. Ti faccio un esempio. Se trovi una zanzara che si rilassa
sulla parete in alto vicino al soffitto stai sicuro che non si muove. Sa che
non la puoi colpire perché sa che la tua mano estesa non arriva fino a lì. Ma
ti basterà mettere una sedia sotto di lei senza attirare la sua attenzione,
salire e dare un colpo secco col giornale per schiacciarla. Funziona sempre e
sai perché? Lei non prevede il rischio di morire con un sistema di strumenti
che elevano le mani dell’uomo fino a raggiungerla e ucciderla. Non lo immagina
neppure, la zanzara non pensa oltre il suo corpo.
Concludendo,
la zanzara è furba ma noi lo siamo di più. E adesso passami quel lambrusco.
Modena, agosto 2020
Solo per diffusione senza scopo di lucro
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