PENSIERO
Ogni tanto penso che la guerra è anche un regolatore intriso di isteria e paranoia delle impasse biologiche dell'uomo (sovrappopolazione, impostazione strategiche per il futuro e squilibri tra comunità), perché l'uomo è l'unico animale che non è più preda di altri animali ma si pone al di sopra di loro immaginandosi come un non-animale inviolabile in una crescita senza freni.
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