Ricordo di Carlo Gregori
Il primo vip che ho conosciuto è stato Ruggero Orlando, un celebre giornalista della Rai quando la tv era in b/n e aveva solo due canali. Era a Modena a una festa dell'Avanti nel 1970 o '71. Ho capito che non era sempre a New York (o, come diceva lui, a Nuova York). Ogni tanto veniva anche a Modena. Sono stato io a chiedere a mio padre di portarmi a quell'evento per vederlo e conoscerlo: ne parlavano nel quartiere e sapevo perfettamente chi fosse. Ricordavo bene il suo litigio con Tito Stagno nel momento in cui l'uomo atterrò sulla Luna. Insomma, andavo a verificare se esisteva fuori dal televisore.
Andai a quella festa di partito con il quaderno per le brutte copie. Era una sera d'estate e faceva un gran caldo. Quando Orlando terminò il suo discorso, mio padre andò a conoscerlo. Mi fece un cenno e mi avvicinai. Gli strinsi la mano. Ero emozionato. Gli chiesi un autografo e mi fece qualche domanda. Era un uomo piccolo, ansimante e dentro quel completo grigio sudava ma ricordo i suoi occhi che emanavano luce. Poi me ne andai attraversando il pubblico col cuore in gola. Quella sera andai a letto pensando che non ricordavo una parola di quello che ci eravamo detti e che avevo anche perso il quaderno con la sua firma. I giorni successivi mi vantai di quell'incontro. Spiegavo agli amici della strada che avevo anche la sua firma ma lo facevo con cautela, così non mi chiedevano di mostrarla
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