mercoledì 11 aprile 2018

DAI "RICORDI DI UN CACCIATORE DI ZANZARE"

Uno degli errori più grossolani che può commettere un cacciatore di zanzare di lungo corso è lasciarsi andare al sentimentalismo. Non conta pensare con nostalgia ai mille combattimenti estivi né lasciarsi incuriosire con tenerezze romantiche dalle giovani zanzare che giocano spensierate a rincorrersi sugli specchi di acqua di campagna. Perché alla prima giornata primaverile soleggiata seguirà una notte d'inferno. intorno all'alba arriveranno le prime zanzare all'attacco cogliendoti impreparato mentre dormi il sonno dei giusti. E invece loro non hanno ricordi. Loro sono solo percorse dall'eccitazione che provoca la sete di sangue e sapere di avere davanti una testa pelata le spinge a osare incursioni oltraggiose fin dentro l'orecchio. Farai fatica a catturarle e ucciderle: loro si sentiranno padrone della tua debolezza. Per questo il sentimentalismo verso la zanzara è un cedimento


Riproduzione Riservata solo all'autore 
Solo per diffusione senza scopo di lucro

Nessun commento:

Posta un commento