LA NUOVA SOLITUDINE
L'aspetto più sorprendente della massificazione è il senso di solitudine che provoca nel singolo. Si potrebbe immaginare che una massa di persone sia qualcosa di compatto, invece la massa può anche essere composta da singoli che vivono esattamente come gli altri ma da soli. Ognuno ha ben chiaro i suoi compiti e limiti di azione. Questo accorgersi di essere soli provoca angoscia: sei un uomo autonomo e quindi a nessuno interessa di te perché in fondo siamo tutti come te. E' un nuovo tipo di sentimento: è sentirsi uguali e per sempre staccati dagli altri. Una faccia nella folla. L'uomo solo di oggi non è affatto interessato a condividere un destino con un altro o un'altra, ma solo a non sprofondare nel nulla. Sa perfettamente che può fare a meno degli altri proprio come gli altri di lui. Questa certezza gli provoca un dolore bruciante. Eppure, più è solo e più schiva gli altri. Per questo dà tanta importanza al sesso: è una mano tesa nel vuoto a uno/a simile e a entrambi hanno promesso una remota felicità purché rinunciassero a una vita loro.
Riproduzione Riservata solo all'autore
Solo per diffusione senza scopo di lucro
Nessun commento:
Posta un commento