PENSIERO
In questo "68 Nero" nel quale siamo piombati - in cui si urla "in nome del popolo" per negare diritti, denigrare, escludere e alzare le forche - abbiamo visto un gruppo di bigotti che fa della discriminazione un diritto mentre protestava in piazza e restava isolato. L'abbiamo sentito tutti lanciare ridicoli proclami trionfali sulla partecipazione popolare. E abbiamo capito che esiste una "maggioranza silenziosa" che li osservava insofferente del loro estremismo raccapricciante. E' una buona notizia, secondo me. Oggi la ruota della storia ha compiuto mezzo giro esatto
Riproduzione Riservata solo all'autore
Solo per diffusione senza scopo di lucro
Nessun commento:
Posta un commento