IL VITALIZIO
poesia da due soldi di Carlo Gregori
Era stato eletto
Al capo era fedele
Ma era un grande inetto
Con poche clientele,
Parlamentar furbetto
Infido e un po' crudele.
poesia da due soldi di Carlo Gregori
Era stato eletto
Al capo era fedele
Ma era un grande inetto
Con poche clientele,
Parlamentar furbetto
Infido e un po' crudele.
Votava di nascosto
Spingendo quel pulsante
Chinato sul suo posto
Con sguardo noncurante:
Non ci pensava al costo
Non era poi importante.
Spingendo quel pulsante
Chinato sul suo posto
Con sguardo noncurante:
Non ci pensava al costo
Non era poi importante.
Dicevano che il tizio
Non era un gran politico
Ma aveva quel suo vizio
Inviso a qualche critico:
Voleva il vitalizio
Per viver in modo mitico.
Non era un gran politico
Ma aveva quel suo vizio
Inviso a qualche critico:
Voleva il vitalizio
Per viver in modo mitico.
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Solo per diffusione senza scopo di lucrO
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